Giovanni Scotto di Carlo

26 gennaio 2022

Chiedimi Cos'è? con Giovanni Scotto di Carlo

Giovanni Scotto di Carlo risponde alla rubrica Chiedimi Cos'è? sul tema dei Big Data

Cosa sono e che ruolo hanno i Big Data?

I Big Data sono dati informatici caratterizzati da un grande volume che li rende di difficile elaborazione attraverso i metodi tradizionali. La loro importanza, però, non ruota intorno alla quantità e alla velocità con cui sono resi disponibili, ma piuttosto dipende dalla capacità dell'azienda di utilizzarli per estrapolare informazioni a valore aggiunto a supporto dei processi decisionali.

I Big Data possono essere una risorsa per tutti i settori di mercato in quanto, con l’aumento della quantità di informazioni che le organizzazioni raccolgono ed analizzano (oggi disponiamo di Exabyte di Big Data), favoriscono per le imprese l’opportunità, ad esempio, di determinare preventivamente eventuali guasti, studiare le abitudini d'acquisto dei clienti, rilevare un comportamento fraudolento prima che colpisca l'azienda ecc.

La combinazione dei Big Data e degli strumenti di Analytics è in grado di produrre un effetto positivo non solo sulle imprese, ma anche per la società nel suo complesso, migliorando le condizioni di vita delle persone, curando le malattie e preservando le risorse naturali del pianeta.

I principali ambiti e opportunità dei Big Data nel settore Energy?

Gli strumenti a disposizione dei fornitori di energia (contatori intelligenti, apparecchiature di rete, centraline, ecc.) abilitano l’accesso ad una enorme quantità di dati, che può essere utilizzata per progettare la pianificazione energetica, ridurre i costi di gestione degli impianti e valorizzare l’esperienza del cliente finale. Attraverso algoritmi e sistemi di Big Data Analytics è possibile ottenere un grande valore aggiunto - non direttamente ottenibile con tecniche convenzionali - su tutta la filiera dell’energia, a partire dalla fase di generazione, passando per la trasmissione e distribuzione fino ad arrivare alla vendita ed ai servizi a valore aggiunto. La valorizzazione dei Big Data permette, ad esempio, di studiare i comportamenti dei consumatori, capire l’andamento del mercato di riferimento, anticipare i picchi di consumo, adottare tecniche di manutenzione predittiva degli impianti e predisporre offerte personalizzate ai clienti finali, migliorando di conseguenza la Customer Experience.

Tutti quelli elencati sono aspetti cruciali in un mercato dell’energia giorno dopo giorno sempre più innovativo e competitivo.

Una Case History di successo in cui i Big Data hanno avuto un ruolo fondamentale?

Big Data sono un patrimonio fondamentale per le aziende e rappresentano uno strumento strategico. Ad esempio, per Enel Green Power, grazie all’utilizzo dei Big Data, è stato possibile implementare strumenti di manutenzione predittiva, garantendo una migliore eccellenza operativa.

Tra le principiali Case History di successo si riportano:

Big Data Hydro: si tratta di un progetto relativo alla gestione e all’analisi dei dati provenienti dalle centrali idroelettriche. Tutte le informazioni di una centrale sono inviate ad una piattaforma Cloud, immagazzinate in un “Data Lake” che raccoglie sia i dati operativi che quelli dei database relativi ai costi e alla manutenzione degli impianti, e poi processati con algoritmi statistici. L’analisi di tali dati è utilizzata per individuare tempestivamente eventuali malfunzionamenti, evitando i guasti, massimizzando la produzione e riducendo i costi di gestione dell’impianto.

PresAGHO (Predictive System and Analytics for Global Hydro Operation): si tratta di un progetto volto all’elaborazione di un modello di manutenzione predittiva, per eventuali guasti negli impianti idroelettrici. PresAGHO, oltre ad individuare tempestivamente eventuali guasti negli impianti, è in grado di ottimizzare i costi e standardizzare l’approccio alla manutenzione nei diversi Paesi.

Avviato nel corso del 2017 con i primi test, impatterà circa 250 centrali dislocate in tutto il mondo.

Helios Pro: tra le più recenti Case History di successo possiamo citare il progetto Helios Pro in collaborazione con la Startup M2D. Il progetto ha portato alla creazione di una soluzione di manutenzione predittiva volta a migliorare il controllo qualità degli impianti fotovoltaici, combinando l’analisi dei Big Data e le tecnologie di AI consentendo, inoltre, di consultare i dati da remoto. La piattaforma apprende dai dati i comportamenti attesi e, grazie al monitoraggio continuo, evidenzia scostamenti e anomalie.

Helios Pro è attualmente in fase di lancio a livello globale ed è già in uso in Cile, Perù, Sud Africa, Grecia e Messico.

Tra i benefici apportati si è registrato un incremento del 15% di recupero di efficienza grazie alla previsione di fault e anomalie.


Giovanni Scotto di Carlo è un docente di 24ORE Business School.



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