01 giugno 2022

Il Valore delle Borse di Studio

Una Borsa di Studio è una delle occasioni che toccano da vicino e che cambiano per sempre il corso degli eventi. Scopri la storia di ex borsisti celebri che abbiamo scelto per il nostro progetto

Madonna riceve una borsa di studio nel 1976 dall'Università del Michigan, per studiare Danza. Lei al tempo è la persona che tutti conosciamo, talentuosa e ambiziosa, e soprattutto con tantissima voglia di crescere e credere in un percorso preciso, ma ancora acerba e soprattutto senza fama. L’incontro durante le lezioni di musica e di danza con il corpo docente di quella facoltà le permette di dare voce alla sua vocazione, che teneva nascosta perché ancora incapace di toccare e conoscere. Ecco, l’incontro con le persone che l’hanno seguita passo dopo passo durante questo processo di formazione, le permette di capire meglio se stessa, di sbocciare e abbracciare il successo memorabile che tutti oggi le riconosciamo. La tecnica è diventata arte, perché da quel momento in poi le appartiene. Questa è una delle occasioni che toccano da vicino e che cambiano drasticamente il corso degli eventi proiettati verso una meta differente. 

E così come Madonna, troviamo tantissimi personaggi che hanno contribuito a scrivere la storia, proprio perché folgorati dalla conoscenza, da quel meraviglioso processo di assorbimento che solo la comprensione delle cose ti permette di ottenere. La meraviglia e lo stupore. 

Un’altra e importante cosa in comune a tutti questi personaggi riguarda l’iniziazione alla formazione, grazie a delle borse di studio cercate o in alcuni casi fortuite; porte d’ingresso sui banchi di scuola che permettono loro di abbracciare un camminino che altrimenti sarebbe stato loro negato. 

È proprio per questo motivo, che abbiamo deciso di aprire le porte della nostra business school e mettere a disposizione borse di studio per tutti coloro che pensano sia arrivato il momento di cogliere un’occasione importante, e approfittare di una porta d’ingresso spalancata per abbracciare la propria vocazione, sapendo che il successo si raggiunge partendo da questo momento iniziale. 

Nel 2022 sono 460 le nuove borse di studio messe a disposizione dalla nostra scuola, di cui 30 a copertura totale e altre 430 per importi fino al -50% (di cui 67 al 50%, 71 al 30%, 108 al 20% e 152 per cui è previsto un contributo di 2.500 euro) per tutti i Master Full Time con Stage in partenza quest'anno. L’assegnazione delle Borse di Studio verrà definita da una giuria composta da docenti scelti di 24ORE Business School.

Mettere al centro la vocazione delle persone è esattamente quello che facciamo quotidianamente in 24ORE Business School. Ricevere una borsa di studio può cambiare il proprio destino e le storie di noti personaggi del presente e del passato continuano a testimoniarlo. 

Ti raccontiamo alcuni ex borsisti divenuti personaggi celebri.

Chissà come sarebbe stata la vita dello scrittore e poeta Oscar Wilde se nel 1873 non avesse vinto una borsa di studio per meriti scolastici al Trinity College di Dublino? Per lui ne sono poi arrivate altre al Magdalene College di Oxford, dove ha incontrato i maestri, che influenzarono la sua vita artistica. Grazie a questi riconoscimenti del suo talento ha potuto realizzare la sua vocazione.  

Per tornare ai giorni nostri, lo sai che la presentatrice e icona dei media americani Oprah Winfrey ha potuto affrontare il suo percorso grazie a una Borsa di Studio in comunicazione alla Tennessee State University? La star si è laureata, lavorando contemporaneamente presso la stazione radiofonica locale, che la assunse part-time per fare il notiziario. Una storia di riscatto sociale che ha fatto la sua storia. 

La lista di borsisti vip continua con John Wayne: fu il talento come giocatore di football a far guadagnare al mitico attore di Hollywood, una Borsa di Studio sportiva nel 1925 alla University of Southern California. Mentre giocava nella squadra di football dell'Università Wayne intraprese la strada del cinema come allenatore sul set. E scoprì così la sua passione per la macchina da presa.  

Per non parlare di due “Paperoni” del nostro tempo, come Jeff Bezos, fondatore di Amazon e Bill Gates, ex presidente di Microsoft. È stata una Borsa di Studio vinta nel 1973 all’Università di Harvard, che ha permesso al fondatore di Microsoft di frequentare i suoi primi e unici anni di College, durante i quali ha toccato con mano la sua vocazione che lo ha portato al successo planetario che tutti oggi gli riconosciamo. Il papà di Amazon, l'e-commerce più famoso del mondo, ha scoperto la sua passione per i computer e le tecnologie grazie a una Borsa di Studio ottenuta nel 1982. È successo al termine di un corso di formazione scientifica presso l'Università della Florida. La sua immaginazione imprenditoriale è stata innescata proprio dalla svolta avvenuta nel suo percorso di istruzione, culminato con una Laurea in Informatica e Ingegneria Elettrica presso l'Università di Princeton. 

Il mitico 1968 è stato invece l'anno in cui l'ex presidente degli Usa Bill Clinton ha ricevuto la sua Borsa di Studio all’Università di Oxford. Proprio a Oxford Clinton ha studiato legge, ha svolto un ruolo attivo nella vita studentesca e ha fatto incontri cruciali per la sua carriera politica. 

Guardando alla scena musicale, è stata proprio una Borsa di Studio vinta nel 1997 per frequentare l'American Academy of Art di Chicago a far emergere la vocazione del rapper Kanye West. Grazie alle prime lezioni di pittura l’artista ha infatti capito che il suo successo sarebbe arrivato dalla musica. Ha lasciato il College e ha perseguito e conquistato i suoi sogni. 

E ritornando al passato, il grande Giacomo Puccini, il cui talento musicale fu evidente fin da molto giovane, assecondò la sua vocazione grazie a una borsa di studio donatagli dalla Regina Margherita nel 1880. Puccini si iscrisse così al Conservatorio di Milano. Qui studiò con il compositore Amilcare Ponchielli, che lo mise in contatto con lo scrittore che scriverà il libretto per la sua prima opera, segnando il suo primo successo di pubblico.  

Non furono da meno altri due nomi eccellenti della storia della letteratura: il poeta Giovanni Pascoli nel 1873 poté studiare Lettere all'Università di Bologna grazie a una Borsa di Studio di 600 lire che gli permise di seguire e riconoscere la sua vocazione. A Bologna ebbe tra i docenti Giosuè Carducci e fece incontri cruciali che segnarono la sua formazione letteraria e lo incoraggiarono a proseguire negli studi. 

Altro grande personaggio borsista a Bologna fu Torquato Tasso: lo scrittore e poeta sorrentino, nonché autore della “Gerusalemme liberata”, grazie a una Borsa di Studio all'Università di Bologna consolidò la sua formazione letteraria. Lo studio gli consentì di garantire all’ascolto che lui diede alla sua vocazione uno sfogo che nel tempo si trasformò in successo.  

Infine, nel panorama cinematografico contemporaneo spicca Jessica Chastain, vincitrice di un Oscar. Proprio una Borsa di Studio alla famosa Juilliard School di New York ha cambiato per sempre la vita dell'attrice, che si è laureata nel 2003 in recitazione e ha realizzato i suoi sogni grazie alla generosità e al sostegno del defunto attore Robin Williams, suo mentore e sostenitore. Dopo la laurea, Chastain ha iniziato la sua carriera, entrando nella compagnia della scuola. 



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