05 maggio 2022

Chiedimi Cos'è? con Donatella Rampinelli

Donatella Rampinelli risponde alla rubrica Chiedimi Cos'è? sul tema dell'innovazione nel mondo della Logistica e Supply Chain

Che cos’è l'innovazione nel settore della Logistica?

Mi piace rispondere a questa domanda allargando il tema alla Supply Chain, per non limitarlo alla definizione classica della Logistica, che attiene principalmente al perimetro delle attività di magazzino e trasporto.

Non esiste transazione commerciale in cui non siano incluse attività che definiscono di per sé la Supply Chain: dall’ordine all’incasso, tutte le pedine che si muovono in questo scacchiere sono proprie del concetto di Supply Chain integrata. In questo ambito, la digitalizzazione ha accorciato i tempi di attraversamento della filiera e permesso performance di servizio impensabili. Con l’e-commerce di Amazon abbiamo la possibilità di ricevere in meno di 24 ore il prodotto scelto tra milioni di referenze a casa, spesso senza costi di trasporto e con un servizio di alto profilo. Dietro a queste performance si è costruito in modello operativo lineare e veloce, recuperando tutti i fondamentali della lean manifacturing mutuate alla logistica. Il magazzino diventa 4.0, dove robot e macchine per la movimentazione dei prodotti a guida autonoma si muovono senza necessità di operatori. Lo stock è gestito con logiche previsionali che interpretano la domanda latente del consumatore e avvicinano progressivamente i prodotti che si venderanno al punto di stoccaggio più vicino al cliente finale. Algoritmi che costruiscono modelli ottimizzati del network logistico aiuteranno sempre più gli operatori logistici a costruire sistemi ottimizzati per poter effettuare le consegne con la massima saturazione dei mezzi, riducendo costi e impatto ambientale. Il sistema della Supply Chain diventerà sempre più dipendente dalle soluzioni informatiche, costruite partendo però dall’ottimizzazione dei processi, dagli acquisti, all’analisi della domanda, alla pianificazione della produzione fino alla gestione del magazzino, ai trasporti, ma anche a tutte le attività di recupero del credito, proprie della Supply Chain Finance.

Quali sono le nuove tecnologie che stanno delineando l’evoluzione del settore e come queste potrebbero migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi?

Sicuramente l’automazione darà la possibilità di rendere sempre più veloci i processi, ma serviranno strumenti capaci di trasferire insieme ai prodotti tutte le informazioni utili al consumatore. Parlo nello specifico della tecnologia RFID, ormai ampiamente sperimentata, ma ancora poco utilizzata, e dell’utilizzo di Control Tower in grado di localizzare i mezzi di trasporto, per poter evitare ritardi e disservizi. Servirà inoltre dotarsi di quelle tecnologie che permettono un dialogo a più interlocutori della filiera, come piattaforme Cloud per effettuare acquisti di prodotti e servizi di trasporto

Quali sono le nuove sfide?

Io quando parlo di Supply Chain faccio sempre ricorso alle 4 E : Efficacia, Efficienza, Ecosostenibilità ed Equità.

Sull’efficacia e l’efficienza dobbiamo purtroppo essere consapevoli che il momento attuale è quanto mai complicato. La scarsità di materie prime, materiali di imballaggio, pallet, microchip e il conseguente aumento dei costi, nonché tutta la turbativa economica e logistica legata al perdurante conflitto in Ucraina, tendono a rendere molto difficile l'applicazione del concetto “lean”, messo oggi, purtroppo, fortemente in discussione. Sarà necessario rivedere tutta la strategia di acquisti e scorte, con conseguenze importanti anche sui costi di esercizio. Ciò impatterà sugli obiettivi aziendali, ma spero non incida sulla ricerca di equità nella gestione dei fornitori e soprattutto degli operatori logistici, anello debole della catena. Bisognerà studiare e ristudiare processi e cercare soluzioni, con creatività e, mi piacerebbe, con audacia! Collaborare con fornitori, partner logistici, clienti, ma anche competitor è, per mia esperienza, il modo migliore per trovare strade alternative e costruire network ottimizzati e resilienti, a tutto vantaggio della sostenibilità ambientale, cercando di spostare la merce dalla strada verso la rotaia secondo modelli che guardano davvero al futuro con prospettive diverse.

Perché è importante investire in un percorso formativo dedicato a questa tematica?

Perché questo Master "ti mette le ali", ti apre le porte verso il futuro, ti aiuta ad ampliare la tua voglia di conoscenza in un contesto incredibilmente vasto e sfidante come la Supply Chain e poi, soprattutto, crea dipendenza… alla fine del percorso tutti i partecipanti vorrebbero ritornare in classe, perché quando si impara e ci si migliora si sta meglio con se stessi e con chi ci è vicino. Provare per credere!

Donatella Rampinelli è una docente di 24ORE Business School, Coordinatrice Scientifica dell'Executive Master Digital Supply Chain, Operations e Logistica.

Modera inoltre l'Open Lesson "Gli Scenari innovativi nel mondo della Logistica: The Future is now".



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