31 maggio 2022

Come diventare consulente fiscale

Marco Cantisani risponde alla rubrica "Come diventare un Consulente Fiscale"

Come diventare e cosa fa un consulente fiscale?

Diventare consulente fiscale è un percorso continuo che inizia con gli studi universitari e non si ferma al mero conseguimento della laurea. Si è soliti pensare che chi abbia intrapreso un percorso economico sia in qualche modo avvantaggiato, ma il confronto con il mercato del lavoro fa venir meno una tale convinzione. L’economista dovrebbe infatti formarsi anche sotto il profilo giuridico per aspirare a diventare un consulente fiscale completo, e viceversa ovviamente. In questo percorso la formazione diventa fondamentale, perché bisogna essere continuamente aggiornati per imparare nuove tecniche e trovare strumenti sempre più efficienti, e soprattutto per restare sempre connessi con la continua e veloce evoluzione del mercato.

Il consulente fiscale rappresenta il Business Partner del suo Cliente, nel senso che va ad affiancarsi ad esso in un rapporto di collaborazione continuata. Il consulente fiscale deve essere in grado di gestire totalmente l’aspetto fiscale con una visione globale del business, avendo allo stesso tempo la capacità di analizzarne la complementarità e ideare soluzioni specifiche capaci di creare valore da un lato e di ridurre i rischi dall’altro.

Altro aspetto fondamentale è il ruolo strategico che il consulente fiscale deve avere nella gestione dei rapporti con l’Amministrazione finanziaria dello Stato e degli Enti locali, cercando di utilizzare sempre un approccio collaborativo.

Che differenza c'è tra un consulente fiscale e un commercialista?

In linea generale le due figure idealmente coincidono, tuttavia si può affermare che il consulente fiscale sia una sorta di figura evolutiva del classico commercialista. Quest’ultimo supporta il cliente nella gestione fiscale globale avendo una conoscenza generalizzata delle varie materie; il consulente fiscale, invece, è una figura altamente specializzata in un ambito fiscale ben preciso e magari in un determinato settore di business.

In definitiva, al di là della terminologia, considerando la costante evoluzione della normativa nazionale ed internazionale e la nascita di nuovi business sempre più specifici e complessi, il filo conduttore resta sempre il continuo aggiornamento in modo da soddisfare le esigenze del cliente supportandolo a seconda dei casi nella crescita e/o nel consolidamento della sua posizione nel mercato.

Come è cambiata oggi la sua funzione e perché potrebbe essere utile un percorso formativo specifico per intraprendere questa professione?

La funzione del consulente fiscale è cambiata in quanto la continua evoluzione della normativa fiscale e la crescente complessità del mercato sia nazionale che internazionale richiedono sempre più delle figure altamente specializzate che siano in grado di andare oltre i semplici adempimenti, affiancando e guidando il cliente nelle scelte aziendali. In questo contesto più che utile risulta fondamentale intraprendere un percorso formativo specifico che sia costante e duraturo nell’esercizio della professione in modo da sviluppare una differenziazione utile a creare valore aggiunto per il cliente.

E proprio alla formazione di questo tipo di figure è dedicato il Master Tributario della 24ORE Business School.

Quali sono le nuove sfide del consulente fiscale?

La specializzazione, la digitalizzazione, l’investimento nelle conoscenze tecnologiche e il lavoro in modalità smart- working rappresentano a mio avviso le nuove sfide che il consulente fiscale è chiamato ad affrontare, essendo ormai una figura indispensabile per i propri clienti. Chi saprà adattarsi ai cambiamenti senza subirli ma creando opportunità e soluzioni riuscirà a valorizzare la sua consulenza. Credo che il lavoro del commercialista classico sia destinato a scomparire, essendo le sue attività prossime alla totale automatizzazione.

Quali sono le prospettive future in termini economici per chi decide di dedicarsi a questa professione?

Purtroppo, è sempre più difficile che un giovane decida di dedicarsi a questa professione e la pandemia ha accelerato questo processo. Pertanto, la figura del consulente fiscale “evoluto” sarà sempre più richiesta, con la conseguente crescita delle prospettive economiche future, destinate ad aumentare in misura proporzionale alle competenze specialistiche sviluppate.

Marco Cantisani è docente di 24ORE Business School e VAT and Indirect Taxes Senior Manager EY.



Leggi di più

Altre news che potrebbero interessarti